Vade Retro Parassiti!

Conoscere i nostri "nemici" per eliminarli
veterinario torino parassiti

Il mondo animale è splendido e vario, non ci sono solo i mammiferi... tra tutti i meravigliosi ordini, generi e specie presenti bisogna fare i conti anche con gli antipaticissimi artopodi, ovvero pulci, zecche, pidocchi, zanzare e flebotomi! Per essere più precisi, sono tutti insetti, tranne le zecche che invece sono aracnidi (come gli acari ed i ragni).

Cerchiamo di conoscere meglio le caratteristiche dei più comuni, per capire come e perchè è cosi importante evitarli.

Le zecche possono essere “dure” o “molli” a seconda delle peculiarità biologiche, si presentano come piccoli ragnetti che possono infestare qualunque animale, uomo compreso. Si arrampicano sul pelo dell'animale senza provocare alcun tipo di prurito. Sempre in maniera indolore provocano una ferita sulla cute e vi infilano la testa, il rostro; lì si impiantano grazie a speciali uncini. Rimarranno così per circa 48 ore durante le quali effettuano il pasto di sangue, fondamentale nelle femmine per poter deporre da centinaia a migliaia di uova! Oltre al danno legato al pasto di sangue, le zecche sono dannose in quanto vettori di malattie infettive ed inoltre possono iniettare mediante la saliva una sostanza neurotossica che può causare paralisi progressiva dell'animale, a volte reversibile se si interviene prontamente. Quando viene ritrovata una zecca sul nostro animaletto di casa bisogna staccarla con una pinza esercitando una trazione in senso antiorario. Non è necessario applicare sostanze quali olio, alcool o simili poichè è dannoso sia per la cute del nostro amico sia per l'effetto diretto sulla zecca che, irritandosi, comincerà a perdere saliva in eccesso favorendo così la possibilità di trasmissione delle malattie.

Le pulci sono insettini sottili e senza ali che da adulti vivono sugli animali domestici (cani, gatti, uccelli, furetti, conigli e l'uomo). Le forme larvali si ritrovano nell'ambiente e resistono a temperature attorno ai 10 gradi, quindi anche d'inverno e negli ambienti domestici! Così come le zecche, sono ematofagi ed il pasto di sangue è necessario per la femmina per deporre le uova, circa una decina al giorno. Normalmente l'infestazione da pulci provoca solo un lieve prurito, ma durante il pasto può avvenire la trasmissione di malattie infettive e parassitarie. Inoltre alcuni animali possono essere allergici alla saliva di questi insetti, in questo caso le manifestazioni sono molto più gravi con forte prurito, alopecia e dermatiti. Quando si trovano pulci sul pelo dei nostri animali bisogna considerare un trattamento generalizzato anche a tutti gli altri compagni pelosi di ogni specie e relativa cuccia, brandina o cuscini (ed i nostri divani, letti ecc..).

I prodotti che agevolano l'eliminazione dei parassiti sono numerosi. I più comodi sono gli spot-on ovvero antiparassitari in soluzione oleosa, in monodose ad applicazione mensile. E' importante scegliere fialette ad ampio spettro con azione repellente rivolta verso tutti i parassiti (quindi non dimentichiamo i pidocchi, le zanzare ed i flebotomi) e contro tutti gli stadi di maturazione degli stessi.

La raccomandazione più importante: Applicate sempre i prodotti specifici per ogni animale! Il gatto non è un piccolo cane ed il furetto non è un gatto un po' più lungo perciò ad ognuno il suo...un errore può essere molto pericoloso per l'animale, anche letale.

Gli accorgimenti da rispettare nell'applicazione onde evitare errori che possano ridurre l'efficacia dell'antiparassitario sono:
- Lontano dagli shampoo. Questi prodotti si diffondono grazie allo strato idrolipidico presente sulla cute pertanto l'animale non va lavato nella settimana della somministrazione
- Le fialette vanno applicate direttamente sulla pelle e non sul pelo, perciò bisogna aprirsi un piccolo varco nella pelliccia ed assicurarsi di versare il prodotto direttamente sulla cute senza poi frizionare o massaggiare (il prodotto si distribuisce da sé).
- Rispettare le scadenze!

Via i parassiti le serate con i nostri compagni pelosi torneranno ad essere tètè-a-tètè. Buona estate in libertà!


A cura di: Alice Rostagno - Veterinario, Torino