Malattie Paradontali

Quando le mentine non bastano più...
mal di denti cane gatto

Nella bocca del cane normalmente troviamo: 3 incisivi, 1 canino, 4 premolari e 2 molari.
In quella del gatto invece troviamo: 3 incisivi, 1 canino, 3 premolari ed 1 molare.

I denti si connettono alla mandibola attraverso il PARODONTO, che definisce la struttura composta da gengiva, legamento parodontale (che ancora il dente all’osso), cemento (tessuto sempre attivo) e osso alveolare (che ospita il dente).

Cosa può significare quando il nostro amico a quattro zampe comincia ad avere l’alito un po’ pesantino?

La gengivite (quindi l’infiammazione gengivale) è causata da un accumulo di placca dentale nel parodonto.
La placca dentale è una struttura dura, formata da batteri, detriti e talvolta cellule del cavo orale che si accumulano e si induriscono fino a mineralizzarsi. Una volta aderita al colletto dente-gengiva causa una grave infiammazione, la parodontite, che richiama ancora più batteri causando un’infezione cronica che a lungo andare porta a retrazione gengivale, esposizione delle radici dei denti fino alla caduta degli stessi. Inoltre rappresenta una costante fonte di batteri circolanti in quanto le gengive spesso sanguinano e, aspetto nient’affatto secondario, causa un gran dolore al nostro amico. Ci sono pazienti che arrivano a non alimentarsi più per il mal di denti !

La prevenzione rappresenta l’arma vincente.

Una corretta e costante igiene orale riduce la formazione della placca in quanto riduce l’adesione dei batteri allo strato superficiale dei denti. E’ semplice da svolgere, basta abituare il nostro cane ed il nostro gatto a questa manipolazione in maniera graduale aiutandosi anche con snack igienizzanti specifici.
Nonostante questo però la placca può cominciare a formarsi ugualmente. L’ablazione del tartaro e della placca negli stadi iniziali di infiammazione è risolutiva, nonché poco invasiva.
Una gengivite cronica non curata invece esita in parodontite, non sempre reversibile, che necessita di una detartrasi più profonda che nei casi più gravi può richiede anche l’estrazione dei denti esposti, con conseguente terapia più lunga ed invasiva.
Come stanno i denti dei vostri amici ? L’alito è sempre profumato? Ci sono cambiamenti nel modo in cui si alimentano?

Se avete dubbi sullo stato di salute orale del vostro compagno a quattro zampe o volete informazioni più approfondite sull’igiene orale ci trovate in studio!


A cura della: Dott.ssa Alice Rostagno - Veterinario, Torino